Nel Kennel Club viene descritto lo standard di razza del Golden Retriever, ossia quell’insieme di regole che il cane deve avere per essere definito di “razza pura”.  Questo è il punto di partenza per ogni discussione più articolata e tecnica riguardante le caratteristiche dei nostri amici a 4 zampe.

Fare un discorso completo sugli standard delle razze canine non è affatto semplice. Questo sia per le varietà esistenti, sia perchè esistono tantissimi enti e organizzazioni coinvolte nella cosa. Cercando di rendere più semplice possibile la questione, inizieremo col parlare del Kennel Club inglese, per poi passare a qualche piccolo accenno sull’ENCI e l’FCI.

The Kennel Club: cos’è?

Il Kennel Club fu fondato il 4 aprile 1873 da S.E. Shirley e altri dodici gentiluomini, in Inghilterra. Essi volevano avere un insieme coerente di norme per regolare le nuove e popolari attività dell’esposizione canina e delle prove sul campo. Quello inglese fu il primo kennel club al mondo, al quale si aggiunsero poi molti altri in tutto il globo. La prima casa del Kennel Club fu un appartamento di tre stanze al 2 Albert Mansions, Victoria Street, Londra. Da allora, ha cambiato sede almeno 10 volte.

Kennel Club

Perchè è necessario il Kennel Club

Kennel Club

I fondatori del Kennel Club volevano assicurarsi che tutte le mostre canine e le prove sul campo fossero gestite in modo equo e onesto. Con il benessere dei cani in mente, così hanno istituito il Kennel Club per governare questi eventi in tutto il Regno Unito. Nel 1874 fu pubblicato il primo Kennel Club Stud Book. Elencava i risultati di tutte le mostre canine e le prove sul campo dal 1859. Inoltre includeva una serie di regole per la gestione delle mostre canine e delle prove sul campo. Il Kennel Club Stud Book è stato pubblicato ogni anno da allora.

L’equivalente italiano: l’ENCI

L’ENCI (acronimo di Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) è il Kennel Club italiano. Fondato nel 1882  da alcuni “gentiluomini” fra cui il Conte Carlo Borromeo, il Principe Emilio Belgioioso d’Este, Ferdinando Delor, Carlo Biffi e Luigi Radice,  questi decidono di dar vita ad una “Società per il miglioramento delle razze canine in Italia. I soci fondatori furono 31. In questi anni nascono le prime mostre zootecniche canine a Milano e Torino ove vengono presentati circa 400 cani. Vede la luce anche la rivista ufficiale del Kennel Club.

ENCI

ENCI, Kennel Club e Golden Retriever: perchè è importante

ENCI

Esattamente come il Kennel Club gestisce lo standard dei Golden Retriever (e di molte altre razze), così fa l’ENCI. Oltre a promuovere attività e iniziative, riserva particolare attenzione alla valorizzazione e promozione delle razze italiane. In tutto sono ben 16, razze autoctone e di antica origine. Ognuna di esse affascinante e particolarmente interessante sia per la tipica morfologia che per le attitudini naturali ed il temperamento.

Giusto per pura curiosità, riportiamo qui il nome di queste razze autenticamente italiane: Bolognese; Cane corso; Bracco italiano; Cane da pastore bergamasco; Cane da pastore maremmano abruzzese; Cirneco dell’Etna; Lagotto romagnolo; Maltese; Mastino napoletano; Piccolo levriero italiano; Segugio dell’appennino; Italiano a pelo forte; Segugio italiano a pelo raso; Segugio maremmano; Spinone italiano; Volpino italiano.

Chi sorveglia i sorveglianti? A questo pensa l’FCI

Con tutti questi club sparsi in giro per il mondo, serve qualcosa che supervisioni il tutto. L’FCI (acronimo di Fédération cynologique internationale), svolge proprio questa funzione. Questa è un’associazione di allevatori canini fondata nel 1911 da rappresentanti di Germania (Kartell für das Deutsche Hundewesen und Die Delegierten Kommission), Austria (Österreichischer Kynologenverband), Belgio (Société Royale Saint-Hubert), Francia (Société Centrale Canine) e Paesi Bassi (Raad van Beheer op Kynologisch Gebied in Nederland).

La federazione riconosce 342 razze distinte, ognuna appartenente ad una specifica nazione di origine, che rimane responsabile della stesura dello Standard di razza. Quasi tutti i Kennel Club del mondo hanno aderito a questa federazione. 

La FCI provvede alla traduzione e all’aggiornamento della documentazione nelle lingue ufficiali. Sia gli standard che i regolamenti internazionali sono disponibili in inglese, spagnolo, tedesco e francese.

Le razze canine sono suddivise dall’FCI in 10 gruppi

1: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri); 2: cani di tipo pinscher – schnauzer – molossoidi – bovari svizzeri; 3: terrier; 4: bassotti; 5: cani di tipo primitivo – spitz; 6: Segugi e cani per pista di sangue; 7: cani da ferma; 8: cani da cerca, da riporto e da acqua; 9: cani da compagnia; 10: levrieri

Quindi….

Il Kennel Club ha dunque forti legami con tutte le razze di orgine inglese, tra cui anche il Golden Retriever. Il motivo di ciò è che, se un animale non rispetta gli standard imposti, non può essere ammesso alle competizioni.

Trattando ora nello specifico l’argomento Golden Retriever, riporteremo gli esatti parametri standard del Kennel Club.

Kennel Club e Golden Retriever: le caratteristiche dello standard

Uno standard di razza è fondamentalmente una linea guida. Questa descrive le caratteristiche ideali, il temperamento e l’aspetto, compreso il colore corretto di una razza. Gli allevatori (e i giudici) dovrebbero sempre fare attenzione ad evitare condizioni evidenti o esagerazioni che potrebbero essere dannose in qualsiasi modo per la salute.

Di tanto in tanto alcune condizioni o esagerazioni possono essere considerate come potenzialmente in grado di influenzare negativamente i cani di alcune razze. Anche nel descrivere lo standard del Golden Retriever, la preoccupazione del Kennel Club è verso la salute.

Descriviamo ora tutte le caratteristiche standard del Golden Retriever.

Golden Retriever Kennel Club

Aspetto Generale

Simmetrico, bilanciato, potente, attivo, muove con linea superiore a livello, robusto, espressione gentile.

Golden Retriever Kennel Club

Caratteristiche

Obbediente, intelligente e con innata disponibilità al lavoro; gentile, amichevole e fiducioso

Golden Retriever Kennel Club

Temperamento

Gentile, amichevole, sicuro di se.

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Testa e cranio

Proporzionata e ben cesellata. Cranio largo senza essere grossolano; buono l’attacco del collo. Stop ben definito. Tartufo preferibilmente nero. Muso possente, largo e alto: Lunghezza del muso più o meno pari a quella fra lo stop e l’occipite.

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Occhi

Marrone scuro, ben distanziati. Rime palpebrali scure.

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Orecchie

Di medie dimensioni, inserite pressappoco al livello degli occhi.

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Morso

Mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè coi denti superiori che si sovrappongono a stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle

Golden Retriever Kennel Club

Collo

Di buona lunghezza, pulito e muscoloso

Golden Retriever Kennel Club

Quarti anteriori

Zampe anteriori dritte con buona ossatura, spalle ben arretrate, lunghe nella lama con braccio superiore di uguale lunghezza che mette le gambe ben sotto il corpo. Gomiti ben aderenti.

Golden Retriever Kennel Club

Corpo

Bilanciato, dorso con linea superiore orizzontale, lombi forti, muscolosi e corti, torace alto per dare spazio al cuore. Costole profonde e ben cerchiate.

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Quarti posteriori

Lombi e gambe forti e muscolose, buone cosce. Garretti ben discesi, dritti se visti da dietro, non deviati in dentro o in fuori. I garretti vaccini sono altamente indesiderabili.

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Zampe

Rotonde, da gatto.

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Coda

Inserita e portata al livello del dorso, arriva ai garretti; non è arrotolata all’estremità

Golden Retriever Kennel Club

Andatura

Potente, con buona spinta. Movimento parallelo e corretto visto di fronte e dietro. Passo lungo e libero senza alcun segno di passo “steppante” dell’anteriore.

Golden Retriever Kennel Club

Mantello

Piatto o ondulato, con belle frange. Fitto sottopelo impermeabile

Golden Retriever Kennel Club

Colorazione

Qualsiasi tonalità del dorato o crema, non rosso né mogano. Ammesso qualche pelo bianco esclusivamente sul petto.

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Golden Retriever Kennel Club

Taglia

Il Kennel Club stabilisce dimensioni molto precise per il Golden Retriever-

Altezza al Garrese:

Maschio: 56 – 61 cm; Femmine: 51 – 56 cm

Golden Retriever Kennel Club

Difetti

Qualsiasi deviazione da quanto detto prima deve essere considerato come difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute e benessere del cane, e sulla capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.

Esempio di eccezione allo standard Kennel Club del Golden Retriever: la colorazione nera

Golden Retriever Kennel Club

Molte cose possono escludere un esemplare dallo standard, e una di queste è la colorazione. In questo caso prendiamo a considerazione il rarissimo Golden Retriever Nero.

Questi esemplari non sono affatto comuni, alcune stime parlano dello 0,4% dei casi. In America (paese che adora le mode come questa) si contano appena 1500 allevamenti.

Golden Retriever Kennel Club

Molti di voi potrebbero pensare che si tratti semplicemente di un Flat Coated Retriever, ma non è così. I documenti esistenti sono esclusivamente in inglese. Si dice che siano venduti a peso d’oro per la loro rarità, ma come è possibile che in alcune cucciolate esca un Golden nero?

La risposta è abbastanza semplice, e si tratta solamente di genetica.

La colorazione nera potrebbe essere dovuta ad un gene recessivo che si manifesta in pochissimi casi. Questo perchè in fase di selezione del Golden Retriever siano stati utilizzati anche alcuni esemplari di Flat Coated Retrievers, che come è risaputo hanno il mantello completamente scuro. 

Questo è un esempio di come alcune caratteristiche fisiche possano escludere alcuni cuccioli dallo standard. Ovviamente, il Golden Retriever nero non sarà mai accettato dal Kennel Club, ne da alcun tipo di concorso proprio per questo motivo.