Nonostante la razza Golden Retriever sia una sola, esistono due diverse linee di sangue, quella americana e quella inglese, con delle leggere differenze

Partiamo dalle basi. Il Golden Retriever è stato inserito nel British Kennel Club (KC) nel 1911 mentre è stato accettato nellAmerican Kennel Club (AKC) solo nel 1934. Sia che si parli di American Golden Retriever o di English Golden Retriever, siamo sempre parlando dello stesso cane. In qualsiasi località nel mondo sarà sempre indicato e registrato come “Golden Retriever” senza ulteriori suffissi o specifiche.

Detto questo, tra la linea di sangue inglese e americana esistono alcune piccole varianti, quasi esclusivamente a livello estetico.

Golden Retriever Americano Vs Golden Retriever Inglese

Intelligente, tranquillo ed equilibrato, questo cane è dolce ed affettuoso, paziente anche con i bambini ed estremamente sensibile. Si tratta in sostanza del perfetto amico a 4 zampe, che tutti vorrebbero avere al proprio fianco.

In genere si pensa che i Golden inglesi abbiano un temperamento calmo.  Al contrario, si dice che la maggior parte degli americani sia molto atletica e con molta energia, anche se più complicata da addestrare. In realtà, non tutti gli inglesi sono calmi, come anche non tutti gli americani sono iperattivi. Queste sfumature di personalità non vengono elencate dello Standard di razza.

Nonostante qualcuna di queste differenze possa anche essere riscontrata, a livello caratteriale le due varianti sono identiche. Come detto, quello che cambia maggiormente è l’aspetto estetico delle due linee, e ora passiamo ad approfondire la questione.

Il Manto

La differenza che salta agli occhi anche a chi non è esperto di allevamenti è il colore del manto.

I Golden americani hanno un mantello color oro in diverse tonalità. D’altra parte, il mantello del Golden Retriever inglese è spesso di colore crema. Un falso mito riguarda il fatto che le colorazioni più scure (tendenti al rosso), appartengano soltanto alla variante americana. In realtà, la colorazione più scura appartiene sia ad una linea che all’altra. La differenza è nel singolo soggetto e nella familiarità con individui dal manto più scuro.

Parlando del tipo di manto, l‘americano ha un pelo corposo e folto, idrorepellente e con un buon sottopelo. Il pelo è resistente, liscio ed aderente al corpo. Può essere dritto o al massimo di poco ondulato. Lo standard inglese invece mette in maggior risalto come il pelo debba essere folto, ondulato e molto resistente all’acqua.

Manto Golden Retriever

La Stazza

Sta Stazza Golden Retriever

Lo standard inglese prevede un’altezza al garrese che oscilla tra i 56 ai 61 centimetri per i maschi mentre per le femmine tra i 51 ai 56.

Quello americano invece prevede un’altezza al garrese che va dai 58 ai 61 centimetri per gli adulti maschi mentre oscilla tra i 54 a 57 centimetri per le femmine.

Lo standard americano riporta anche il peso che deve essere rispettato: per i maschi adulti deve essere tra i 29 ai 34kg mentre per le femmine va da circa 25 a massimo 29kg.

Quello che non vedi: le differenze meno immediate

Detto di colore e stazza, esistono altre piccole differenze fisiche che un occhio meno attento potrebbe non cogliere immediatamente. Tuttavia queste sono fondamentali nella descrizione dello Standard, cioè quell’insieme di caratteristiche che un esemplare deve avere per poter essere definito di “razza pura”.

La forma della testa: l’americano si riconosce dalla forma del cranio più leggera e armoniosa, a differenza della variante europea, più squadrata e massiccia;

Il taglio degli occhi: Il Golden Retriever americano ha degli occhi che possono tranquillamente essere definiti “a mandorla”. Al contrario, l’inglese ha degli occhi dalla classica forma tonda.

Le orecchie: Più basse e lunghe nell’inglese e più alte e corte nell’americano;

Il collo: la forma del corpo della variante americana è più lunga e slanciata, e dunque il collo risulta essere affusolata e sottile. Concordando con la forma del cranio, anche il collo del Golden inglese è dunque massiccia e robusta.