Oggi ci teniamo a raccontarvi alcune storie davvero speciali, che hanno come protagonisti dei Golden Retriever eroi. Le loro gesta sono così stupende perchè, a differenza della maggior parte degli uomini, non sono spinte da desiderio di riconoscenza o da tornaconto personale, ma dal puro amore incondizionato che questi animali sanno esprimere.

I Golden Retriever sono una razza tra le più apprezzate e amate del mondo. Questo sia per la loro bellezza e dolcezza, ma anche per via della loro incredibile intelligenza. Facili da addestrare e estremamente fedeli, i Golden non sono solamente animali da compagnia.

Come altre razze di cani di taglia simile (vedi Labrador), i Golden Retriever vengono spesso utilizzati come cani da salvataggio, ma non è tutto. La loro indole e il loro legame con gli umani li rendono perfetti cani da Pet Therapy, ossia l’affiancamento di animali da compagnia ai trattamenti medici tradizionali.

I Golden vengono impiegati, già da molti anni, come cani poliziotto, come bagnini, come aiutanti dei vigili del fuoco e nella serrata lotta delle forze dell’ordine allo spaccio di droga.

In questo breve articolo vi racconteremo alcune imprese speciali che hanno come protagonisti dei Golden Retriever eroi. Non si parlerà solo di geste incredibili: il cuore di queste storie è l’Amore.

Dalla Cina con Furore: Un Golden Retriever eroe guida…un’ambulanza

Questa è la storia di Meiying, un bellissimo esemplare di Golden Retriever che, nella città cinese di Shanxi, è diventato famoso per aver indicato il tragitto da compiere a un’ambulanza che era stata allertata per soccorrere il suo padrone. 

Questa storia è finita sui più importanti quotidiani nazionali del mondo, dal Daily Mail al Global Times fino al Mattino, quotidiano di Napoli.

Golden Retriever

I soccorsi erano stati allertati dal padrone di Meiying, senza però fare in tempo ad indicare il numero dell’abitazione prima di svenire per un attaco cardiaco. Il cane, così, è corso in strada ed ha aspettato pazientemente l’arrivo dell’ambulanza, che si era fermata, senza conoscere il civico, ad oltre un chilometro dall’abitazione dell’uomo. 

Meiying ha così raggiunto i paramedici e, abbaiando e girandosi indietro per controllare che venisse seguita, ha condotto tutti fino alla casa del padrone, che grazie al suo Golden si è salvato senza riportare nessun tipo di danno. Se non è coraggio questo

The Revenant: Golden Retriever salva il padrone dal congelamento

Un cane è riuscito a salvare il proprio padrone, evitandone il congelamento, tenendolo al caldo per 20 ore, dopo che aveva avuto un incidente in mezzo alla neve. Accade negli Stati Uniti, dove un Golden Retriever ha salvato la vita a Bob, 65enne, il giorno di Capodanno.La mattina, Bob esce a prendere il giornale in canottiera, ciabatte e pantaloncini. Fuori c’è la neve, ma è una cosa di 2 minuti. A causa del giacchio per terra, scivola e si provoca lo schiacciamento di alcune vertebre. Risultato? Paralisi degli arti e impossibilità di muoversi.

Terrorizzato e senza potersi alzare, l’uomo ha iniziato a gridare chiedendo aiuto, sapendo però che nessuno sarebbe potuto arrivare visto che abita da solo e che l’abitazione più vicina si trova a un chilometro di distanza. In suo soccorso è però arrivato Kelsey che, accortosi dell’impossibilità dell’uomo di muoversi, ha iniziato a leccarlo su tutto il corpo e a stendersi accanto e sopra di lui per tenerlo caldo. 

Per 20 ore Kelsey è rimasta accanto al suo padrone, tentando in tutti i modi di tenerlo in vita, mentre le temperature arrivavano a -5°C. A salvarlo è stato un vicino, attirato dagli ululati del cane, che non ha smesso un attimo di chiedere aiuto.

Questa la testimonianza dell’uomo: “Urlavo per chiedere aiuto, ma il vicino più vicino è a un quarto di miglio. La mattina la mia voce era ormai andata, ma Kelsey continuava ad abbaiare. Continuava a chiedere aiuto, ma non mi ha mai lasciato. Mi ha tenuto caldo e sveglio. Sapevo che dovevo tenere duro”.

Una storia stupenda, di un Golden Retriever deciso a non abbandonare il suo migliore amico.

Quando si dice avere fiuto: una storia tutta italiana

Questa bellissima storia, ripresa anche da Fanpage, si è svolta a Trani, in Puglia, qualche anno fa.

Il Golden Retriever Igor era a passeggio con Antonio, il suo padrone, quando rientrando a casa, ha rallentato. Il padrone, arrivato all’uscio di casa, ha visto che il cane non c’era ed è uscito per cercarlo. Igor era rimasto a qualche isolato di distanza dalla casa in cui vive, accanto a un uomo riverso sull’asfalto.

Quell’uomo aveva avuto un attacco di cuore e Igor se n’era accorto. Antonio a quel punto ha immediatamente chiamato i soccorsi. Una storia che ha attirato l’attenzione dell’Amministrazione, in particolare della consigliera Raffaella Merra che ha deciso di consegnare un riconoscimento all’“eroe a quattro zampe”.

Più di ogni altra cosa, significative sono le parole usate dalla consigliera per descrivere queste gesta eroiche del Golden Retriever:

Gli animali sono i migliori amici dell’uomo e per questo bisogna rispettarli e bisogna riconoscere che in loro c’è, oltre all’amore, un segno indelebile di riconoscimento. Un cane che salva un uomo è un episodio eccezionale e merita un premio. Quello di oggi è l’inizio di un percorso per far capire che il rispetto, non solo tra gli uomini, è alla base di tutto”.

Golden “Baywatch” Retriever: Brando, un eroe in riva al mare

Ci sono cani che ti riportano il bastone e cani che ti riportano vivo a riva. Brando, il golden retriever bagnino di Sandro Petrillo, è un piccolo-grande eroe a 4 zampe. Infatti, salva le persone ch sfidano la forza delle onde del mare, rischiando di perdere la vita per non rinunciare ad un tuffo.

Nello specifico Brando, assieme ad altre 2 coppie di uomini e cani bagnini, ha salvato la vita di 7 ragazzi che stavano annegando il 15 giugno 2019 a Forte dei Marmi.

L’episodio è accaduto all’altezza della spiaggia libera di Vittoria Apuana. Il gruppetto era finito, nonostante i richiami, in una risacca dalla quale non riusciva ad uscire. Da lì Brando e Sandro, Calypso (un labrador) con Francesca Manzini di Lido di Camaiore e Lizzy (un altro golden) con Luca Gaborin di Ponsacco si sono buttati in mare per tirarli fuori da quella risacca.

I cani-bagnini, infatti, hanno un grande pregio: sono delle piccole locomotive a cui attaccarsi per tornare a riva. Brando, ad esempio, ha riportato sulla sabbia il suo padrone e due dei sette ragazzi.

Chissà cosa sarebbe potuto accadere se i bagnini non avessero potuto contare sull’aiuto di questi stupendi Golden Retriever eroi.

Brando, che fa parte della Scuola Italiana Cani Salvataggio di Firenze, è stato poi premiato per la seconda volta, visto che nel 2018 si rese già protagonista di una difficile operazione di salvataggio di un’altra persona in balia delle onde.

Il potere dell’amore: quando la Pet Therapy allunga la vita

Leo, questo il nome dell’animale, è un cane da Pet Therapy, ovvero un amico a quattro zampe educato per aiutare persone in difficoltà. Quando ha incontrato per la prima volta il suo amico Oscar, i genitori del bambino non erano molto speranzosi. Oscar, al tempo, aveva solamente 3 anni ed era, ed è ancora, affetto da un tumore cerebreale molto grave.

Quando si sono incontrati, Leo era in terapia intensiva all’Ospedale di Southampton. Il suo battito cardiaco era troppo accelerato per poter tentare alcuna terapia, e i medici non avevano grandissime speranze.

Ed è proprio in quel momento che avvenne, è il caso di dirlo, il Miracolo.

È bastato che Leo appoggiasse la sua zampa sulla manina di Oscar per far diminuire il battito. Insomma, la presenza di Leo ha migliorato la salute del piccolo in pochissimi minuti. E da quel momento Oscar è migliorato sempre di più, permettendo ai medici di intervenire con terapie mirate altrimenti impossibili.

Sono passati 5 anni da allora, e nonostante la vita del piccolo sia difficile, Leo non lascia mai il suo fianco.

Come tutte le storie precedenti, questa è la dimostrazione del Potere dell’amore di questi Golden Retriever eroi.